
Composizione chimica e valori nutrizionali
La birra è composta da acqua, anidride carbonica, zuccheri, destrine, albuminoidi, sostanze provenienti dal luppolo, glicerina e acido succinico. Oltre al notevole contenuto vitaminico, il rapporto calcio-fosforo è quasi ottimale mentre è bassissima la quantità di sodio presente.
La gradazione
La gradazione della birra varia a seconda della sua tipologia.
Le calorie
La birra è nutriente ma povera di calorie. Ne contiene addirittura meno di altre bevande non alcoliche. 100 grammi di birra contengono appena 34 calorie, le stesse offerte dal succo d'arancia; nelle light si scende addirittura a 28 mentre in quelle più "robuste" si può arrivare ad un massimo di 60.
Informazioni generali
La birra è parte integrante di una dieta sana e ben bilanciata, soprattutto per l'apporto di potassio, vitamine e sali minerali che può fornirci. Inoltre, è anche fonte di fibra solubile che aiuta la funzione intestinale, rallenta la digestione e l'assorbimento del cibo. Un moderato consumo di birra ha effetti positivi anche su alcune patologie: essendo ricca vitamina B6, essa protegge, ad esempio, dagli attacchi di cuore. La birra, inoltre, agisce contro i radicali liberi, riconosciuti come una delle cause di arteriosclerosi e malattie cardiovascolari, nonché dell'invecchiamento della pelle. Grazie alla sua moderata gradazione alcolica, favorisce l'aumento del livello di colesterolo "buono" (HDL) e la diminuzione di quello "cattivo" (LDL). E nelle donne la birra produce un aumento dei livelli di estrogeni, ritardando la menopausa. Il luppolo, poi, contiene principi attivi che prevengono il rilascio del calcio dalle ossa. La presenza di potassio e magnesio e la ridotta quantità di sodio favoriscono l'accelerazione del processo diuretico. Quindi, la birra, se assunta in quantità modeste, aiuta il naturale lavoro dei reni e a combattere la formazione dei calcoli.